Italia.
Anno 2017.
L'ennesimo governo non eletto dal popolo sovrano.
Un sfilza di record non affatto positivi tra i quali il numero di tasse, il costo dei carburanti, la libertà di stampa, e tanti altri ancora... ma quello che sta spiccando di più è l'assenza di posti di lavoro.
Voglio concentrarmi proprio su questo ultimo punto perchè, da come sto notanto (e non solo io), molti datori di lavoro approfitano di questo disagio per poter sfruttare al meglio la loro posizione in modo da avere più vantaggi. Quali sono? Beh...moltissimi, leggerete di una situazione reale, di una stora vera che a tutt'oggi non sembra variare.
Ci troviamo nella zona sud della capitale, precisamente nella zona dei Castelli Romani. In un paesino, Monte Compatri, c'è un hotel a 3 stelle con la disponibilità di 31 camere ed ha uno staff totale numeroso: 8 persone.
Una struttura del genere, per poter essere efficiente e ben gestita, deve avere, oltre alla bellezza ed il decoro dell'edificio, una buona squadra preparata, qualificata e che collabori su tutti i settori in materia alberghiera.
Deve avere all'accoglienza personale gentile, almeno di bella presenza, ben vestito, colto e quailificato per poter stare alle recption.
Deve avere un bar o, addirittura una sala da tè, gestita sempre da personale adeguato a quella tipologia di servizio, qualificato per quel lavoro e che abbia fatto i dovuti accertamenti/trattamenti sanitari del caso.
Deve avere una sala ristoro nella quale lavorino camerieri sempre ferrati in materia, un'equipe di cucina che sappia fare il proprio dovere e che, preferibilmente, sappia portare all'attenzione del cliente quasi qualsiasi tipo di pietanza.
Deve avere indinvidui che sappiano davvero lavorare nel settore amministrativo, contabile e di tutti le pratiche back-office per trattative di gruppi turistici/clienti di routine.
In fine, e non perchè questo punto è stato messo per ultimo, significa che non è importante. Un hotel deve avere un ottimo staff per la pulizia nei vari settori. Ricordiamoci che il prodotto finale, quello che realmente è il biglietto da visita per un cliente, o meglio, quello che una persona cerca in una struttura alberghiera, non è l'arredamento, non è la capienza, non è la bellezza della receptionist, non è la qualità del caffè, questi sono, a rigor di logica e in base a quello che il mercato impone, servizi che devono essere valutati in base alle "stelle dell'hotel". Un 3 stelle non può avere i requisiti di uno a 5 stelle o di uno ad una stella. Una persona che va in un hotel a 2 stelle è consenziente che non può trovarsi in stanze di lusso ma la cosa che deve essere impeccabile per una struttura alberghiera da 1, 2 o 5 stelle, è la pulizia, l'igiene, il profumo di pulito che si deve sentire quando si entra in una stanza. La sensazione di limpido che si ha quando ci si stende su un letto con lenzuola profumate, la bellezza di vedere una toilette, una doccia pulita.
Purtroppo, la squadra che fa il lavoro sporco, quello duro, quello che, purtroppo spesse volte passa in sordina e che viene preso come una cosa di poco conto o, addirittura di basso livello, in realtà, e sfido chiunque a contraddirmi, è quello che potrebbe, maggiormente, cambiare le sorti di un hotel. E' quel tipo di lavoro che fa la differenza reale, concreta, importante in una struttura del genere.
Non voglio affatto sminuire gli altri settori, assolutamente, ma una receptionist che non sa parlare molto bene l'inglese ma si trova una persona non italiana davanti, in un modo o nell'altro (logicamente se ci saprà fare) riesce comunque a dare una camera ma se questo cliente si trova, poi, in una stanza sporca, non profumata, non ordinata, non credo che rimarrebbe a dormirci per una notte.
Ovviamente non includo il personale alla ricezione cafona, maleducata, strafotttente a mò di scaricatore di porto, in quel caso un potenziale cliente, gira i tacchi e se ne va... ma non credo che ci siano casi del genre.
Dopo aver fatto questa piccola premessa, ritorniamo a parlare di quella piccola struttura a sud di Roma!
Abbiamo detto che un hotel deve avere tutti quei requisiti e per mantenere uno standard ottimale, se non eccellente, si deve avvalere di personale preparato e, quantitativamente parlanto, in linea con ciò che l'edificio permette.
Per una struttura con 31 camere, di cui, non per esagerare, almeno 25 sono occupate quasi tutti i giorni, si deve avere a disposizione, pronte alla pulizia delle stanze usate, una squadra (tenendomi "stretto", semmai mi correggerete) di 4 persone e, semmai, anche impiegate su turni, se vogliamo fare una cosa seria ed equilibrata. Quattro persone come camereiere ai piani, addette alle pulizie dell'intero stabile (ad eccezione della cucina, la quale è all'attenzione dellìequipe cucinieri).
Per quanto riguarda ì, invece, la reception credo che basteranno, sempre non esagerando, alemeno, 2 persone su turni di 8 ore, su due turni e, per il servizio di portineria, ovvero quello per le ore notture, se l'albero lo necessita, almeno, altre 2 persone su turni di 8 ore notture a notti alternate avendo, logicamente, il dovuto riposo di recupero e paga adeguata.
Non sono un albergatore, nè un esperto del settore ma quello che adesso descrivo può farvi rendere meglio l'idea!
Questo albergo dei Castelli Romani, non ha tutto questo personale a svolgere le suddette mansioni ma ne ha, come accennato, solo 8 così ripartiti:
- n. 4 persone alla reception/portineria. Due donne, di cui una fa solo il turno di mattina e l'altra fa solo il turno di pomeriggio. Quella della mattina dovrebbe montare alle ore 7 ma, stranamente, fa accesso alla porta d'ingresso alle 8 circa. Finisce il suo turno alle 15. L'altra monta alle 15 per smontare alle ore 23, TUTTI I GIORNI!!! Le verrà datto il cambio dal portiere notturno che resta fino, TEORICAMENTE, alle 7 ma, fortunatamente, ha la possibilità di alternarsi le notturne con un altro uomo che, haimè, ogni giorno, montante o libero, è costretto a smontare dal turno notturno (se è di servizio), fare da barista, quindi preparare le colazioni con caffè, bibite, dolciumi ecc., sistemare la sala ristoro per l'occasione e fare da cameriere al servizio della clientela.
- n. 1 cameriere affiancato al barista/portiere di notte (summenzionato) che viene chiamato solo se c'è l'esigenza.
- n.1 cuoco chiamato solo all'esigenza.
- n. 2, RIPETO, 2 cameriere ai piani addette, oltre alla pulizie delle stanze, anche alla pulizia di tutto il restante hotel.
Secondo voi c'è qualcosa che non quadra?
Secondo me si e non sono poche le cose che non vanno bene, vediamo:
- è evidente che il dittatore, ops...il datore di lavoro non ci sa fare, o meglio, ci sa fare molto bene: perchè sborsare tutti quei soldi per più persone?!? Ha 7 schiavi che non si tirerarnno mai indetro perchè fuori da quell'azienda non c'è lavoro. Perchè, se stanno lì, è perchè hanno bisogno di soldi. Questo è pure vero ma ricordiamoci che le cose CAMBIANO. Ricordiamoci che se non si fa lavorare bene i propri dipendendi, a ritorvarsi senza introiti mensili, non sono solo gli impiegati, è anche il proprietario dell'hotel. Vogliamo renderla ancora più tragica? Bene! Chissà se ad un impegato/operaio gli viene l'idea di denunciare, di fare qualcosa per battersi per i propri diritti? Al titolare piacerebbe trovarsi in una situazione alquanto scomoda? Non credo proprio!!!
- Il portiere di notte, quello che fa il jolly, prende uno stipendio misero, non so se è messo in regola e non è nemmeno italiano, indiano, se non erro. Ha solo una giornata a settimana libera e, purtroppo, deve anche alloggiare in una camera della struttura dato che non ha la possibilità di trovarsi una casa in affitto data la paga.
- Il cuoco è unmo ragazzo alle prime armi, non ha nessuna squadra che lo aiuta, è solo.
- Il cameriere (supplementare) viene chiamato pochissime volte, dipende dal numero di alloggiati, tanto c'è il portiere/barista!
- L'altro portiere notturno, anche questo non italiano, ha un contratto regoare e prendo sui 500 euro al mese, nè di più e nè di meno. Percorre circa 100 chilometri al giorno per andare e tornare da casa. In compenso è l'unico più capace nel proprio campo. E' esperto del settore, conosce più lingue ed è ferrato nei sistemi informatici inerenti alla gestione/acquisizione telematica di clienti e, inoltre, conoscitore delle paittaforme web di prenotazione camere.
- Alla reception. 2 donne di cui una ha lo squallido compito di fare da "occhio" per il datore di lavoro. In realtà è un "occhio" con la cataratta dato che quello che riporta, a colui che da lo stipendio, è solo ed esclusivamente un surrogato di verità. Dice solo quello che le conviene, solo cose che sono viziate al 90%. Non si sa per quale motivo o problema, lei deve stare sempre al centro dell'attenzione, o meglio, è lei che vuole tenere sotto controllo il personale, è lei che ripartisce i compiti tra settore pulizie, reception, cucina e bar. Stando a quello che dice, è lei che fa il lavoro duro, è lei che provvede all'accaparramento di clienti su internet e tutto ciò che concerne la burocrazia ma solo se le cose vanno bene, altrimenti, nel caso ci fosse un errore, lì non è stata lei, sicuramente è stato il collega del turno di notte o l'altra collega che monta dopo di lei. Questa donna è la vigliaccheria fatta persona, egocentrica, maligna e devota al caporalato e quella che prende oltre i MILLE euro al mese, quella che prende di più. Lei deve avere obbligatoriamente il turno di mattina, non può montare di pomeriggio per SCARAMANZIA. Se una persona non le è simpatica, si può stare certi che non durerà molto, scatenerà le sue doti di "lingua marrone" per portare alla stessa idea il datore di lavoro. Beh...a questo punto c'è da dire una cosa. Se la proprietaria dell'hotel sta bene una donna del genere è perchè, evidentemente, è come lei. Sa benissimo che questa donna della reception non è affatto attendibile... o almeno si crede che sia così. La propietaria è venuta a conoscenza della strana politica dittatoriale della sua dipendente, forse non ci crede ma poi non potrà fare orecchio da mercante quando si ritroverà con il VERO pesonale preparato ed efficiente fuori dalla porta perchè stufo dell'ignoranza di una collega con gravi disrtubi. L'altra receptionist è semplicemente succube e sta lì per lavoro ma ha manifestato più volte il desiderio di andarsene.
- Nota dolente!!! Le famose donne delle pulizie, così volgarmente chiamate! Come dicevo prima, il prodotto offerto al cliente è la camera ma quello che fa la differenza e che è FONDAMENTALE, è la pulizia. Adesso, voi lettori, ditemi: ma SOLO 2 donne. con un contratto part-time (4 ore giornaliere, per un totale di 24 ore settimanali a 780 euro al mese - togliamoci gli 80 euro della legge 66/2014 dato che ILLEGALMENTE non vengono versati, quindi 700€), possono mai pulire circa 25 camere al giorno, 7 giorni su 7 e, di conseguenza, sforare quasi ogni giorno l'orario stipulato da contratto? Non credo proprio! Ma lo fanno! Lo fanno perchè sono costrette, lo fanno per onestà, lo fanno perchè i soldi servono. Ma vi dico di più: il datore di lavoro ha avuto anche il coraggio di lamentarsi del fatto che ci sono giorni in cui queste donne, finiscono di lavorare solo dopo 3 ore. Ma stiamo scherzando? La proprietaria ha il coraggio di vedere le ore in meno di quelle pochissime volte che capita e non le ore in più che fanno quasi ogni giorno? Cara datrice di lavoro, dato che ti pesa talmente tanto che in quei pochissimi giorni, anzichè fare 4 ore ne hanno fatte solo 2, perchè non pensi a tutti gli altri giorni che anzichè farne 4 di ore ne hanno fatte 6 o 8? Ah... no!!! Bene! Non finsice qui, la splendida proprietaria, ha divulgato, tramite il suo cane da guardia (la receptionist) che le donne delle pulizie saranno obbligate a fare 5 ore al giorno, quindi, per legge, dovrebbe pagare un'ora di straordinario al giorno... ma se non paga nemmeno gli 80 euro che lo stato le rimborsa!?!? Morale della favola? Tra pochi giorni, ad una delle due donne scade il contratto e non ha voluto che gli venisse rinnovato. Per completare già l'enorme sforzo che queste donne fanno per le camere, si aggiungono gli indiscutibili ordini della famosa receptionist: quest'ultima vuole che venga pulito tutta la sua zona di lavoro, quindi, tutta la reception comprese scrivanie e aggiungendo alla lista delle cosa da fare anche la hall il ristorante e, in più, su disposizioni della datrice, anche la cucina.
Visto? Bello vero? Adesso voglio fare una piccola osservazione rivolgendomi direttamente a quella che comanda la baracca! Vogli dirle che se una persona si trova a lavorare in questo modo, mi sembra pur ovvio che non si otterranno mai risultati positivi, anzi, è già grasso che cola che, nonostante il metodo schivistico, sta ottenendo un buon feedback. Inoltre, voglio anche dirle che se proprio ci tiene a non assumere altro personale, deve essere anche intelligente e furba al fine di poter avere un personale più contento facendo delle piccole mosse quali:
- non dare più di 1000 euro a chi è seduta alla reception in quanto non formata, in quanto non qualificata, in quanto non affidabile, in quanto la maggior parte del tempo lo passa su facebook e whatsapp, in quando il 90 % delle operazioni che fa risultano errate e in quanto questo fa un lavoro molto blando (in 8 ore di presenza ne lavora solo una);
- aumentare un pò il salario a chi in 4 ore di lavoro rendono come se ne stessero facendo 10;
- stabilire bene le posizioni, quindi, la cucina e la sala ristoro se la puliscono il cuoco e la cameriera, la reception e la hall se la puliscono coloro che lavorano in quella zona così come la zona bar. Si tratta, in tutto, facendo una piccola proporzione, solo del 10% di tutto il lavoro che fanno le cameriere ai piani, anzi, lA camerierA ai piani.
Se volete, dite la vostra!
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