Non si tratta di "razzismo commerciale" ma si tratta di una particolare forma di appartenenza a quelle terre mista ad un'idea, ovvero, la voglia di cercare di aiutare il SUD acquistando prodotti alimentari e non, creati/fabbricati da Gaeta in giù. Potrei parlare della vera storia dell'unità d'Italia, la seconda e vera storia che ho studiato dell'Italia e che, poi, mi ha portato ad avere questo credo. Penso che prossimamente accennerò qualcosa in qualche futuro post. Un'altra piccola spinta che mi porta a scegliere il "made in sud" è la differenza, abissale, della ricchezza tra il Sud ed il nord (tralasciando le migliaia di problematiche di losca entità). Lassù ci sono migliaia di fabbriche, migliaia di posti di lavoro, laggiù ce ne sono molti di meno e di conseguenza più disoccupazione. Ma se facciamo vendere di più i prodotti meridionali, si creeranno più posti di lavoro? Beh! Potrebbe essere una convinzione strana ma io cerco di comp...