Una piccola storia raccontatami!
Correva l'anno 2015 ed un mio amico fece presente agli organi competenti del comune di Valmontone ed altri esterni all'amministrazione locale, lo stato di incuranza che avevano alcune zone ed edifici popolari.
Dopo pochissimi giorni dall'invio di una ramanzina scritta e corredata di foto, il cittadino fu convocato dall'ufficio tecnico del municipio... poi vi dico cosa gli hanno detto! Di seguito la lettera inviata dall'abitante del Villaggio Rinascita:
"Salve,
scrivo questa email in nome di tutti gli inquilini delle palazzine popolari di Via Cavour (civico 1-3) in Valmontone per comunicarvi alcuni problemi sui suddetti edifici.
Come ben sapete, e secondo le normative/leggi che si possono trovare anche sul sito www.aterprovinciadiroma.it, la manutenzione dei luoghi comuni di tutti gli alloggi residenziali pubblici non spetta agli inquilini, i quali hanno, ovviamente, anche loro dei doveri da adempiere.
Stando a quanto premesso, Comunico al Comune di Vavontone ed all' ATER che gli edifici presentano un alto stato di degrado dovuto ad interventi di manutenzione ordinaria che non avvengono da decenni o, spero di ricordare male, addirittura non sono mai stati effettuati.
Sappiamo benissimo che qualsiasi bene di qualsiasi genere, per avere una buona durata e qualità, deve ricevere le giuste attenzioni, soprattutto in ambito edilizio a cui, mancando di lavori di stabilizzazione/correttivo/ordinario/straordinario, possono, non solo deteriorarsi provocando rotture ed inagibilità ma anche mettere a repentaglio la vita delle persone che vivono all'interno di fabbricati a loro assegnati. Voglio anche ricordare che le case popolari in questione non sono di fabbricazione recente e per maggior ragione richiedono più attenzioni.
Noi abitanti di via Cavour non trascuriamo affatto i problemi economici che gli enti pubblici (e non solo) stanno affrontando in questo periodo buio della nostra nazione ma bisogna ammettere che la vita delle persone, che la vita di un cittadino (in questo caso cittadini valmontonesi) supera di gran lunga il problema finanziario quindi preghiamo voi, Comune di Valmontone e ATER, di provvedere almeno a mettere una pezza al degrado che potete notare nelle foto allegate.
Chiediamo di provvedere ad una riparazione e quindi, di porre fine alle infiltrazioni di acqua provenienti da un tetto che purtroppo non è più dei migliori, che non ha mai ricevuto manutenzione e che, gli inquilini, nonostante hanno avuto fede negli organi preposti comunali e provinciali dopo vari esposti, hanno cercato di sistemare alla meglio maniera ed al massimo delle loro conoscenze tecniche in ambito edilizio e sempre nella speranza che qualcuno si facesse vivo per porre fine ai disagi edilizi. A completare il problema dei tetti, ho allegato alla presente alcune foto nella quale si evince lo stato più che critico della zona più importante di un edificio.
Sicuramente alcune persone operanti nel comune di Valmontone, e sicuramente anche gli organi preposti se non pure il sindaco, è a conoscenza della caduta di svariati calcinacci proveniente sempre dal tetto e dalle grondaie delle palazzine, hanno ottemperato a posizionare delle transenne ma da più di un mese, non sono mai state apportate modifiche o provveduto ad opere di riparazione e di messa in sicurezza della zona.
Vogliamo ricordare, ancora, che nelle future ma ormai antiche case residenziali, adiacenti alla via Cavour, palazzi i cui lavori non sono mai stati portati a termine, vivono persone, purtroppo senza tetto, che usano alcune stanze, a vista dagli inquilini dei palazzi di fronte, come servizi igienici e spesso, non hanno nemmeno scrupolo nel restare nascosti mentre fanno i loro servizi. Infine, vogliamo rendere noto che, gli alberi di pino, posti tra la "nuova zona" e la vecchia (foto messa in allegato) stanno quasi per toccare i tetti delle palazzine, tant'è vero che quando c'è molto vento la loro oscillazione è molto pericolosa e manca poco che vanno ad appoggiarsi con i rami alle pareti dell'edificio."
La foto sopra, fa vedere un albero i cui rami toccano (peccato che non si vede) il tetto e le pareti esterne della palazzina.
Invece, le foto che avete appena visto, dimostrano quanta incuranza c'è da parte del comune di tenere in buono stato edifici di loro proprietà.
Non si tratta di assistenzialismo! Le famiglie che vivono in questa palazzina, a stento arrivano a fine mese, anzi, non ci arrivano affatto con i soldi che percepiscono e nonostante tutto, negli anni passati, hanno cercato di dare una rinfrescata alle pareti ma, dato che non sono esperti in materia e dato che non possono permettersi di pagare un imbianchino, non si possono avere dei risultati decenti dopo gli interventi.
Quello che vi mostrerò di seguito ha dell'incredibile, osservate...
Legno marcio, infiltrazioni di acqua dalle tegole del tetto e con conseguente infiltrazione di acqua negli appartamenti sottostanti. Questi tetti non sono mai stati revisionati, controllati, sistemati.
Se notate bene, gli inquilini del palazzo, anche per venire incontro al comune, hanno cercato di risolvere, alla meglio maniera il problema relativo al mantenimento del tetto e, dove non potevano intervenire per delle riparazioni, hanno messo dei recipienti per raccogliere l'acqua piovana.
Secondo voi, dopo anni di infiltrazioni di acqua, dopo la mancanza di manutenzione da parte dei tecnici edili incaricati dal comune, quanti anni può durare ancora una palazzina in quelle condizioni? Quanti anni può durare quel tetto così danneggiato? Aspettiamo qualche scossa di terremoto per mettere il punto e partire da zero con morti sulla coscienza di chi se ne frega altamente della città?
Voglio fare una piccola precisazione: al centro di Valmontone, le case popolari che vanno da via Matteotti fino alla fontana/rotatoria, le operazione di ammodernamento o di ristrutturazione del tetto sono state fatte, non è che si va a scontare sulla situazione di "zone di serie a e di serie b"?
- Ritornando alla convocazione della persona convocata all'ufficio del Comune di Valmontone -
Dopo aver messo in chiaro la situazione ed aver mostrato di nuovo le foto dello stabile, l'uomo è stato rassicurato dall'assessore (o consigliere, non ricorda) e dal tecnico e gli avevano detto che il Comune aveva ricevuto dei fondi PROPRIO PER SISTEMARE QUELLE PALAZZINE e che da lì (settembre 2015) a poco tempo, iniziavano i lavori. mmmm :/
Complimenti vivissimi al Comune di Valmontone.







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